Nodi in gola

Un piatto freddo, da brividi. Un piatto che gioca tra ordine e disordine alla ricerca di una emozione tra essere riconosciuto e riconoscente per finire in gola separato. Nodi ovvero grovigli, garbugli, impasses, sconnessioni, circoli viziosi, vincoli come le relazioni familiari ed interpersonali dove l’idea soggettiva del comportamento degli altri rappresenta oggettivamente l’altro. Questo intrigo … Continua a leggere

Cous Cous alla regina di Saba

Il cuscus  è la sabbia nel deserto, è la seduzione della mano, la delicatezza dei movimenti, la lentezza del tempo che dura una vita, il piacere duttile e sensuale del gesto, un gesto religioso. Probabilmente il termine che più simboleggia la ritualità gastronomica del cuscus è l’aspersione. Una parola dal grande significato sacrale che simboleggia … Continua a leggere

Ferdinandea: capriccio vulcanico.

Per i siciliani è l’Isola Ferdinandea, per gli inglesi Graham Island e per i francesi Île Julia: per noi è semplicemente un piatto di pasta. La Sicilia è terra di vulcani, lo si può notare dal carattere focoso ed irruento o mite e buono delle persone che l’abitano. I vulcani hanno dato vita al caldo … Continua a leggere

Il turco “Dimezzato”

Si racconta che nel 1091 i Normanni, capeggiati dal conte Ruggero d’Altavilla, nei pressi di Donnalucata, cittadina sul mare in provincia di Ragusa nel comune di Scicli, ingaggiarono la battaglia decisiva contro i Saraceni guidati da Badr Al Gamali detto Belcane dai siciliani. Quando la sorte sembrava decisamente segnata per gli sciclitani, come sempre appare una donna, la Madonna delle … Continua a leggere

Cassata siciliana libidine alimentare

Cassata siciliana è libidine alimentare e va mangiata con gli occhi. Quello che per gli anglosassoni è il “Confort food” Eccesso alimentare, apoteosi glicemica, shock insulinico, direi stomachevole. Squilibrio gustativo per raddrizzare l’amarezza della vita, l’asprezza del lavoro, la crudeltà della storia e la violenza della quotidianità. Un trionfo del barocco gastronomico, l’eccesso, l’estremo assoluto dell’estetica fatta cibo, non per … Continua a leggere