Psicologia della Lasagna

La Lasagna è indubbiamente una tra le più famose ed apprezzate specialità culinarie della tradizione italiana, riconosciuta ed amata a livello internazionale. Tanto famosa che perfino Davide Scabin l’ha inserita all’interno del Menù Spaziale insieme al Risotto al Pesto, Parmigiana, Caponata e Tiramisù.  Sparata sottovuoto  a temperatura controllata  la Lasagna, nello spazio aiuterà gli Astronauti, tra cui l’Italiano Luca Parmitano, a resistere alla solitudine astronomica ed alla nostalgia della Terra. La Lasagna, a mio parere, è l’essenza simbolica del nostro Pianeta. La Lasagna è il nostro Orsetto da grandi, è il biberon degli adulti, è il latte della maturità,  la materia dello svezzamento dal liquido al solido. E’ l’oggetto transizionale che ci permette di sopravvivere alla separazione. Chi di noi non nasconde, in un angolo remoto di qualche cassetto sperduto della casa, una copertina, un bavagliolino, una bambolina, un pelushino (o peluchino), quell’oggetto puzzolente e sporco custode emozionale della separazione dalla propria Mamma? Per Winnicott infatti l’oggetto transizionale è lo spazio simbolico che ci separa dalla madre, così come la Lasagna è lo spazio simbolico che ci separa dalla Terra. L’innata necessità dell’uomo di conoscere ed esplorare lo Spazio, porta il bambino a camminare, l’Astronauta a volare, i terrestri a viaggiare. La Lasagna ha quel magnetismo, quella concentrazione, quella forza di gravità, che ci tiene legati sulla terra e ci fa cadere, sbattere, scuotere, dondolare nel tempo, mentre corriamo velocemente lungo la crosta terrestre fatta di Besciamelle e talvolta di sugo di pomodoro, altre volte di mollica di pane o di ricotta e uovo.
La Lasagna racchiude dentro i suoi strati di ragù, il desidero ed il bisogno di sicurezza e di protezione che ogni separazione scatena in noi stessi. La Lasagna è la base psicologica della fiducia del ritorno, perché la mamma, ricordiamolo, ritorna sempre.

 

 

Lasagne di magro con Cannella e Uva Sultanina

By 16/04/2013

Pasta all'uovo tagliata in larghe strisce, cotta in genere al forno con besciamella e ragù. Ma siccome i ghiotti monaci benedettini Liguri, non sopportavano separarsi dalla Lasagna durante la Quaresima  inventarono la Lasagna di Magro, altro non è che un pasticcio di lasagne sovrapposto con verdure e formaggio. Evviva la Quaresima. Questo è una ricetta che di solito preparo quando parto. Per evitare che i miei figli si lanciano alla conquista, durante la mia assenza, di würstel, pizza e patatine fritte, preparo una o più teglie di Lasagne, a scongiurare ogni volta, la possibilità che possa diventare un Ulisse.

 

 

Ingredients

Instructions

  1. Preparate l'impasto della sfoglia, stendetela e tagliatela sottile in rettangoli regolari
  2. Lessate la sfoglia in acqua salata con un goccio d'olio (se volete evitare questo passaggio preparate una Béchamel ed un ripieno molto liquidi aggiungendo del latte alla prima e dell'acqua al secondo)
  3. Sgocciolatela senza asciugarla troppo e mettetela a raffreddare
  4. Ammollate l'Uva Sultanina in acqua tiepida
  5. Preparate la salsa Béchamel facendo sciogliere il burro, poi unite la farina tutta insieme, sbattete con una frusta per far sciogliere i grumi
  6. Aggiungete prima un pizzico di sale, pepe e noce moscata, poi il latte riscaldato
  7. Portate in ebollizione mescolando di continuo fino a quando la salsa Béchamel non si sarà addensata
  8. Lavate gli spinaci e metteteli a lessare in pentola con un pò di sale velocemente senza farli annerire
  9. Scolateli bene, fateli raffreddare, strizzateli e tritateli, poi trasferiteli in una terrina
  10. Incorporatevi la ricotta, le uova, una manciata di grana grattugiato
  11. Aggiungere qualche cucchiaiata di salsa Béchamel, un pizzico di sale (se volete anche un pò di zucchero) mescolate il tutto
  12. Adesso preparate una teglia dai brodi alti
  13. Strofinate del burro sul fondo e ai lati
  14. Fate un fondo di Béchamel e sovrapponete un primo strato di pasta sfoglia
  15. Coprite con uno strato dell'impasto di Spinaci e Ricotta con una spolverata di Cannella
  16. Fate un altro strato con pasta sfoglia
  17. Questa volta oltre l'impasto aggiungete anche l'Emmental a fette
  18. Continuate con la sfloglia
  19. Ed ancora l'impasto Ricotat e Spinaci questa volta aggiungendo l'uva passa ammollata
  20. Continuate fino a completamento della sfoglia alterndo gli ingredienti
  21. Infine coprite con un ricco strato di Béchamel
  22. Infornate a 180 gradi per 20 minuti circa a gratinare
  23. Lasciate raffreddare prima di servire
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