Piccola Biografia

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Nato a Vittoria (RG) nel 1959 da una famiglia di contadini e pastori, Salvo Nicastro nutre fin da piccolo una passione per la cucina, la famiglia e la convivialità. Malgrado le forte resistenze delle donne si intrufola in cucina, inizialmente per non morire di fame, in seguito per passione, riuscendo così a carpire i segreti delle grandi cuoche di famiglia: mamma, nonne, zie e sorella.

Nel 1984 si Laurea a Urbino in Filosofia specializzandosi in Storia delle Religioni, Antropologia culturale, Psicologia, Semiotica e Linguistica. In questi anni è presidente, regista ed autore presso la compagnia teatrale sperimentale Teatro Dove dell’Università di Urbino. Continua i suoi studi ed insegna presso l’Università di Verona Psicologia e Comunicazione dei Nuovi Media. A Firenze si occupa della comunicazione per il Comune e per alcune case editrici.

A Milano fonda una agenzia di comunicazione multimediale specializzata in eventi e new media. Successivamente apre una società di sviluppo e gestione di servizi per il Web e Internet. Nel 2005, insieme ad alcuni familiari siciliani, inizia la sua esperienza di ristoratore presso il Giardino di Bianca di Donnafugata (RG). Frequenta in seguito corsi di specializzazione sulla cucina, conseguendo il diploma di Chef presso “Cucina Italiana”. Apre il blog www.abbabbafood.com in cui scrive di antropologia del cibo, attraverso ricette e menù raccontate. Partecipa alla trasmissione di RAI2 “Sapori e Dintorni” con un intervento sul food blogging. Presenta un suo piatto originale nella rubrica “Eat Parade” del TG2, prendendo spunto da una antica ricetta monastica della cucina siciliana.

Esercita la professione di Personal Chef a Milano, tiene seminari di antropologia del cibo, salute e benessere. Specializzato in cucina regionale italiana con particolare riferimento a quella mediterranea. Nutre particolare attenzione per la cucina vegetariana, macrobiotica e vegana, con un’attenzione costante al cibo biologico legato all’ambiente ed al benessere della persona.

Durante Expo2015 viene selezionato come Executive Chef del Cluster BioMediterraneo e come Chef Ufficiale della Regione Sicilia, ruolo che si traduce nella gestione del ristorante in rappresentanza della Sicilia e nella coordinazione di tutti gli show cooking tenuti sul palco dai 12 paesi del Cluster.  Ospite nella trasmissione televisiva Linea Blu di RAI1, realizza ricette sul pesce azzurro. Partecipa alla trasmissione di RAI3 “The Cooking Show”, con una ricetta dedicata a Ragusa e alla cucina del suo territorio. Rilascia un’intervista al Corriere della Sera, intitolata “La povertà è la ricchezza della cucina tradizionale siciliana”.
Riceve l’incarico da Palazzo Italia di curare l’evento di chiusura di Expo2015, a cui partecipano i commissari di tutti i Padiglioni, realizzando un buffet a base di piatti tipici della tradizione siciliana. Rilascia una lunga intervista al Giornale di Sicilia sulla sua esperienza durante Expo2015 di Milano.
Con il Cluster BioMediterraneo vince il premio HERITAGE AWARDS destinato a coloro che tra i padiglioni e i protagonisti di Expo2015 si sono distinti per aver lasciato la migliore “eredità” per le nuove generazioni, per aver avuto la capacità di raccontare lo spirito della cucina mediterranea, il valore e il significato dell’incontro, della compresenza e dell’integrazione. La giuria che ha assegnato il premio è composta da: Shenggen Fan, Direttore Generale International Food Research di Washington, Eric Maskin, Premio Nobel per l’economia, Monsignor Luis Antonio Tagle, Presidente Caritas Internazionale, Maria Cruz Alvares, Presidente World Association of Agronomists, l’ex Sindaco di Milano Letizia Moratti e l’ex Premier Romano Prodi.