Pepata di frutti di mare stupefacente

….il mare che ci circonda con lo schiumare ci porta dentro nel cuore una freschezza che talvolta appassiona senza sentimento alimenta la tratta anteriore dello specifico umano mentre il vento lo scuote dentro  e fuori tra gli abbracci delle onde ed il frastuono del vento ci porta via pensieri di sale appassite aride scontate irrisorie certezze travolte da pensieri non respiro sotto l’acqua devo galleggiare come un message in a bottle gloria passione all’ombra di un pino un estate che non arriva ancora la fretta ci distrugge dentro e fuori bagnati ed asciutti nell’oceano mare immacolato biancore della sabbia tenebre la luce e le ombre del mattino scuotono le palpebre piegate e ricurve su se stesse svegliati è notte la terra circonda le viscere di pensieri immondi resisto e chiedo all’Io di svegliarsi per un caffè.

Pazienza ci vuole tanta pazienza con le cozze, sporche e pelose. Con le vongole ci vuole tanta attenzione, sabbiose. Un pò più fortunati con i Fasolari, basta che siano chiusi e ben lavati. Che potenza! Questi essere acquatici  si nutrono di acqua salata,  spesso sporca, e plancton. Che forza impressionante, mangiarli di sera ti posseggono ed hanno la forza di trasportare i tuoi pensieri in luoghi impossibili. Energia allo stato puro del brodo primordiale, molluschi anfetaminici. Talvolta afrodisiaca, altre volte depressivi, allucinogeni, potenti stimolatori del nostro sistema nervoso. Vomito, depressione, ansia, confusione. Cosa hai mangiato ieri sera? L’animale!
Come perdere la testa e le parole per una Pepata di Frutti di Mare, alterazioni mentali, spazio e tempo si dilatano e si strizzano o di dolore o di piacere.

I frutti di mare sono sublimi ma soprattutto “stupefacenti“.

Pepata di frutti di mare

By 11/05/2013

Frutti di mare ovvero molluschi con conchiglia, si perché anche polpo, la seppia ed i  calamari sono molluschi ma senza conchiglia. Il mollusco generalmente definito come Cozza, per essere messo in pentola c’è bisogno di molta pazienza e di molta abilità bisogna sfregarle bene tra loro o con una spugnetta di filo metallico, lavarlo sotto acqua corrente. Le Vongole vanno lasciate a bagno in acqua fredda e saltata per spurgare. Mentre per i Fasolari bisogna fare attenzione che la conchiglia sia chiusa. Ma questo vale per tutti i molluschi bivalve: se le valve sono aperte allora vuol dire che l"animale" è già morto e quindi da non acquistare. Un classico della cucina marinara meridionale campana, riadattato. In questa ricetta vince la semplicità e la freschezza degli ingredienti.

 

Ingredients

Instructions

  1.  Raschiate e lavate le Cozze sotto acqua fredda corrente con una paglietta da cucina, poi strappate via le barbette (bisso)
  2. Mettete a bagno in acqua salata le Vongole per farle spurgare
  3. In una casseruola aggiungere qualche cucchiaio di olio EVO
  4.  3 spicchi di aglio schiacciati
  5. Dopo un minuto alzare il fuoco
  6. Aggiungete immediatamente Cozze, Vongole e Fasolari
  7. Muovere la casseruola per permettere al bagnetto primordiale di uscire
  8. Aspettare la completa apertura dei molluschi
  9. Con mestolo tagliere i molluschi dalla casseruola, lasciando il bagnetto
  10. Scolatelo attraverso un colino per eliminare eventuali residui
  11. Aggiungiamo prezzemolo tritato, pepe ed un pò d'Olio
  12. Mescoliamo con forza
  13. Prima di servire rimettiamo le Cozze, Vongole e Fasolari nella casseruola
  14. Facciamoli saltare aggiungendo il nostro bagnetto (per dirla alla francese facciamo un sautè)
  15. Servire la pepata fumante
  16. Se dovreste mangiarli di sera, prima di andare a dormire concentratevi per qualche minuto su qualcosa di Bello.
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