Molto con poco: Focaccia rosmarino e sale

La focaccia è una tentazione a cui è difficile resistere. In Liguria si può intingere nel cappuccino la mattina  a colazione o nel vino per uno spuntino. Imbottita con pomodoro e mozzarella o prosciutto. Sostituto del pane con i secondi piatti sopratutto di pesce. Indispensabile nelle lunghe passeggiate lungo le passeggiate sul mare e nelle arrampicate su per “carruggi“. Insostituibile in spiaggia a tutte le ore. Per strada tutti con la focaccia calda a qualsiasi ora del giorno, tutti bambini unti e bisunti, con la classica striscia in mano, con un profumo contagioso che non vi lascerà indifferente. Pensate addirittura che la focaccia veniva consumata in chiesa al posto dell’ostia benedetta (così si dice!). Ci sono cose che esprimono in modo emblematico la cultura di un popolo. Per i Liguri, gente semplice che ha fatto della loro difficile terra un tesoro, la focaccia va consumata rovesciata, con la parte sopra a toccare il palato, in modo tale che prima bisogna sentire il sapore del sale, poi quello dell’olio ed infine quello della pasta. Capite bene come farina, acqua e olio possono diventare un apoteosi del gusto, una scala di sapori, una infinità di emozioni. Non finirò mai di stupirmi della ricchezza della nostra Italia e delle cose semplici della nostra terra.

Focaccia rosmarino e sale

By 12/04/2013

La focaccia dovrebbe essere, morbida e friabile, ricoperta da un leggero strato d'olio  extravergine. Secondo il presidio Slow Food la lavorazione della focaccia non dovrebbe essere inferiore alle otto ore ma noi ci proviamo a farla in meno di 3 ore. A me piace farla sottile e croccante anche se il disciplinare parla di 2 centimetri. La ricetta che segue mi è stata consigliata da un amico ligure e si adatta ad una lavorazione casalinga.

  • Prep Time : 4h 00 min
  • Cook Time : 20 minutes
  • Yield : 5

Ingredients

Instructions

  1. Versate e mischiate le farine, fate una fontana al centro
  2. Nell'acqua tiepida sciogliete sale, malto e lievito ed un pò di olio
  3. Aggiungete l'acqua a poco a poco al centro della fontana ed impastate
  4.  Lavorate, con le mani unte di olio, fino ad ottenere un impasto omogeneo ma morbido
  5. Lasciate riposare per 30 minuti l'impasto,  ben coperto con uno strofinaccio in una zona calda della casa
  6.  Dividete la pasta in parti proporzionali alle teglie scelte
  7. Ungete le teglie, iniziate a stenderla su ogni teglia, senza stirala troppo
  8. Fatela lievitare in un luogo tiepido e riparato (si può usa anche il forno spento dopo averlo lievemente scaldato) per circa 45 minuti. Comunque fino a quando avrà raddoppiato il volume.
  9. Adesso potete stendere l'impasto fino a ricoprire completamente le teglie, ma cercate di fare questa operazione premendo con le dita unte di olio e acqua e non tirando
  10. Lasciate riposare ancora per altri 30 minuti.
  11. Emulsionate l'olio rimasto, con altrettanto acqua (50%)
  12. Cospargete la pasta stesa con il miscuglio di acqua e olio d’oliva. Usando i polpastrelli delle dita fate i caratteristici buchetti, cercate di distribuirli molto vicini e uniformemente. Spolverate con sale grosso  e Rosmarino.
  13. Infine fate l’ultima lievitazione per circa un’ora sempre in un luogo tiepido e riparato.
  14. Cuocete la focaccia, nel forno caldo a 220 gradi per circa 20 minuti.
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